Teatro: Laboratorio teatrale Voci Nuove per la Resistenza

Teatro-Laboratorio-OpusPersonae-voci -nuove-per-la-resistenzaOPUS PERSONAE

PROGETTO “Oggi, 25 Aprile 1945”

VOCI NUOVE PER LA RESISTENZA

Teatro, linguaggi teatrali, formazione e spettacolo. Parte con gennaio 2015 un nuovo progetto di formazione teatrale ideato e a cura di Opus Personae. L’obiettivo del progetto è favorire lo scambio culturale attraverso una riflessione e una rielaborazione artistica del tema della Resistenza Italiana, in particolare dei fatti che riguardano l’area della provincia di Milano. Il progetto, destinato a studenti universitari e abitanti del territorio di diverse appartenenze culturali, vuole fornire ai partecipanti nuovi strumenti espressivi, favorendo le capacità comunicative e relazionali attraverso i linguaggi teatrali.

Un laboratorio teatrale incentrato sullo scambio culturale.

La struttura del progetto è quindi quella di un percorso di crescita che coordini conoscenze, esperienze e competenze provenienti da diversi stimoli, in questo caso il tema della resistenza, all’interno di un progetto di “messa in scena”; questo termine va inteso come un obiettivo finale di verifica e confronto del lavoro svolto e della crescita formativa da parte del gruppo.

Alla fine del percorso la restituzione avverrà durante la settimana di celebrazioni del 25 Aprile 2015 che si terrà nel territorio di Sesto San Giovanni. Concludere il percorso con una performance dal vivo permetterà un incontro tra i partecipanti al laboratorio e la cittadinanza come momento di ulteriore scambio e arricchimento per entrambe le parti.

Nello specifico il progetto prevederà le seguenti fasi:

Incontri introduttivi per la creazione del gruppo attraverso esercizi fisici e giochi teatrali

Questa prima fase permetterà alle diverse risorse presenti nel gruppo di: intraprendere  un percorso di crescita e/o recupero di competenze linguistiche, espressive verbali e non e di tecniche teatrali e comunicative che possano costituire una “cassetta degli attrezzi” che potrà essere comunque trasportata in altre circostanze della vita; favorire lo sviluppo di un proprio linguaggio affrancandosi dagli stereotipi puntando ad un senso di identità e appartenenza comune ma non per questo livellante; acquisire consapevolezza, in una forma narrativa, del proprio vissuto quotidiano e autobiografico attraverso le attività, i giochi proposti e i testi da loro prodotti in una dimensione protetta quale quella del lavoro laboratoriale, ed essere quindi in grado di comunicarla e condividerla.

Avvicinamento al tema della Resistenza italiana

In un secondo momento, si affronterà il tema della Resistenza, con l’ausilio di materiale d’archivio sulla Resistenza italiana. Grazie a tale stimolazione multimediale con immagini, film e testi si potrà approfondire la conoscenza pregressa dei partecipanti sul tema della Resistenza italiana e creare un background comune.

Rielaborazione drammaturgica dei contenuti emersi

In questa fase si cercherà di potenziare lo sviluppo della creatività attraverso giochi di improvvisazione fisica e verbale. Un lavoro di ricerca delle diverse fonti (visive, narrative, quotidiane) da cui nasce una storia per contribuire alla stesura di un testo originale.

Immedesimazione, identificazione, giochi di ruolo per raccontare e raccontarsi con voci diverse dalla propria, scoprire i propri limiti, stereotipi, e trovare nella pratica teatrale il modo di superarli per arrivare ad una narrazione personale che non sia più memoria (impossibile data l’età e/o la provenienza) ma conoscenza e rielaborazione.

Far parlare le cose, i luoghi, i ricordi.

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nella foto Federicapaola Capecchi

Rappresentazione performativa rivolta alla comunità.

Dal racconto di sé al racconto del gruppo: dal racconto individuale al racconto collettivo trasfigurato in storia, tradotto in spettacolo (scrittura drammaturgica) utilizzando modelli liberi accanto a suggestioni letterarie. Quindi un lavoro di conferma e potenziamento di quanto esperito con i linguaggi e le tecniche teatrali dove ogni percorso emerso durante il laboratorio potrà prendere forma e trovare un’ulteriore interpretazione grazie alla rappresentazione di fronte alla collettività.

Metodologia

L’analisi e la comprensione degli eventi storici avverranno attraverso il lavoro di rielaborazione e di drammaturgia, nonché di approfondimento del processo comunicativo in tutta la sua complessità e varietà sulla base dell’esame di concetti minimi di fondo: linguaggio – segno – codice – messaggio quali strumenti di promozione della persona e delle sue capacità di relazione. Il gruppo costruirà quindi una rappresentazione in cui le varie esperienze confluiranno in una proposta comune per raccontare un pezzo di storia e cultura locale con voci nuove.

Beneficiari

Studenti del corso di laurea in Scienze della Mediazione Linguistica e Culturale e abitanti del comune di Sesto San Giovanni.

Durata

Gennaio – Aprile 2015

Soggetti coinvolti

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MILANO – POLO DI MEDIAZIONE INTERCULTURALE

CeSPI

CESPI

logo Opus Personae Associazione, formazione e produzione teatrale, direttore artistico Cesi Barazzi
Associazione Opus Personae, formazione e produzione teatrale

Informazioni: cesi@opuspersonae.orgopuspersonae@opuspersonae.org – +39 02 24 84 027

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