Teatro: spettacolo Hybris

teatro spettacolo Hybris Opus Personae
Hybris

Hybris è uno spettacolo che parte da vicino. Dalla distruzione della biblioteca di Sarajevo dell’agosto 1992, come rappresentazione concreta della distruzione di un sapere sopravvissuto alla storia.

E fa un balzo indietro, alla tragedia greca, per poi velocemente tornare ai giorni nostri, alla cronaca, passando attraverso le taglienti provocazioni di Jonathan Swift, i racconti di Roa Bastos, la conferenza ONU del 1995 in cui Cina e Usa discutono “veramente” sul tempo di autodistruzione delle mine antiuomo. Hybris si interroga sul valore del sacrificio. da Polissena a Cristo, a quella del bambino che sceglie di non nascere per non partecipare a questo mondo di guerra. Si interroga sul valore del gioco “alla guerra” usurpato dal mondo dei grandi, sul “gioco” paradossale e tragico delle boites à jouxjoux. Ma Hybris è uno spettacolo che parla di vitalità, di vita sempre contrapposta alla violenza; di scatti estremi, di forze che spingono gli uomini a ricominciare a migrare, a disegnare un altro quadro. Hybris è uno spettacolo a quadri. Si sfoglia come le pagine di un libro che contiene parole di tanti libri…E dai libri, il sapere continua nell’incontro dei corpi che si incrociano e rotalano via come pagine da scorrere…Hybris usa e trasforma i linguaggi del corpo, della musica e della parola cantata, urlata, suggerita e compresa.

Opus Personae spettacolo Hybris
nella foto Barbara Todeschini

Hybris è stato anche:

al festival Internazionale della Pace – 5/10 maggio 1999 – presso i campi di Gusen, Dachau, Harteim e Mauthausen, con ANED Associazione Nazionale Ex Deportati

Festival Internazionale di Gorazde “Prijateljstva”, Bosnia Erzegovina, 5/10 agosto 2006

Giornata della Memoria, teatro Civico di Bresso, gennaio 2007

teatro spettacolo Hybris Opus Personae

hybris Festival Internazionale della Pace Gorazde Bosnia Erzegovina
Festival Internazionale della Pace Gorazde Bosnia Erzegovina

 

ESIGENZE TECNICHE

Audio:

-Pianoforte acustico a mezzacoda
– Un microfono per canto (tipo beta/sm58)
– Due microfoni per amplificazione pianoforte
– Due side monitor per palco
– Un monitor spia per pianista
– Due diffusori adatti alle dimensioni del luogo
– Un riverbero
– Microfoni per amplificazione palco solo nel caso di esterni o luoghi di grandi dimensioni
– Un mixer minimo 12 ch con 3 mandate aux minimo
– Lettore Cd

Video:
– Un proiettore video proiettore con uscita per computer

Luci:
– Un piazzato fisso
– 4 proiettori da 1000w
– Un controluce
– 4 tagli laterali, una pioggia, un cercapersone

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